Corsi

Il MEF ha indetto un concorso per l’assunzione a tempo indeterminato di 56 funzionari e analisti. La selezione rientra tra i concorsi Ministero dell’Economia e delle Finanze autorizzati dall’articolo 262 del dl Rilancio. La selezione pubblica è finalizzata alla copertura di 56 unità di personale – Terza Area funzionale – Fascia retributiva F3, da destinare al Ministero dell’Economia e delle Finanze, per gli uffici ubicati nella sede di Roma.


Posti a concorso

1. È indetto un concorso pubblico per titoli ed esame orale per l’assunzione a tempo indeterminato di complessive 56 unità di personale di alta professionalità, da inquadrare nella Terza Area funzionale – Fascia retributiva F3 – da destinare al Ministero dell’economia e delle finanze, per gli uffici ubicati nella sede di Roma di cui:
a) 30 unità di personale con profilo di Analista economico finanziario da destinare in via prevalente alle attività di supporto ai negoziati europei e internazionali (profilo: codice A);
b) 15 unità di personale con profilo di Funzionario tributario da destinare in via prevalente alle attività di supporto ai negoziati europei e internazionali (profilo: codice B);
c) 11 unità di personale con profilo di Funzionario amministrativo contabile da destinare in via prevalente al completamento dell’attuazione della riforma del bilancio dello Stato, anche in relazione alle connesse attività di sviluppo, sperimentazione e messa a regime dei sistemi informativi (profilo: codice C).


Requisiti di ammissione

1. Per l’ammissione al concorso è richiesto il possesso dei seguenti requisiti:
a) cittadinanza italiana ovvero cittadinanza di uno degli Stati membri dell’Unione Europea,ovvero appartenenza a una delle tipologie previste dall’art. 38 del decreto legislativo n. 165 del 30 marzo 2001;
b) godimento dei diritti civili e politici;
c) possesso di uno dei seguenti titoli di studio:
i. “laurea magistrale” (LM), appartenente ad una delle seguenti classi: LM-16 Finanza; LM-40 Matematica; LM-17 Fisica; LM-56 Scienze dell’economia; LM-63 Scienze delle pubbliche amministrazioni; LM-77 Scienze economico-aziendali; LM-82 Scienze statistiche; LM-83 Scienze statistiche attuariali e finanziarie; LMG-01 Giurisprudenza; LM-52 Relazioni internazionali; LM-62 Scienze della politica; LM-88 Sociologia e ricerca sociale; LM-90 Studi europei; o altra laurea specialistica (LS) o magistrale (LM) secondo l’equiparazione stabilita dal decreto interministeriale del 9 luglio 2009;
ii. “diplomi di laurea” (DL), di cui all’art. 1 della legge 19 novembre 1990, n. 341, equiparati alle suindicate classi di lauree magistrali (LM).
d) possesso di uno dei seguenti titoli accademici post-laurea:
i. dottorato di ricerca: in materie giuridiche o economiche, in diritto europeo e internazionale, o in materia di contabilità e bilancio;
ii. master di secondo livello: in materie giuridiche o economiche concernenti il diritto europeo e internazionale, nonché in materie inerenti alla contabilità e al bilancio. Si ritengono equipollenti a quelli suindicati i titoli di studio e i titoli accademici post-laurea conseguiti, nelle medesime materie, all’estero riconosciuti secondo le vigenti disposizioni. Sarà cura del/della candidato/a dimostrare la suddetta equipollenza mediante l’indicazione
degli estremi del provvedimento che la riconosca. Nel caso in cui il titolo conseguito all’estero sia stato riconosciuto equivalente, il/la candidato/a dovrà dimostrare l’equivalenza stessa mediante l’indicazione degli estremi del
provvedimento che la riconosce. Qualora l’equivalenza del titolo straniero non sia stata ancora dichiarata, il/la candidato/a sarà ammesso/a con riserva alle prove di concorso, purché sia stata attivata la procedura per l’emanazione della determina di cui all’articolo 38, comma 3, del decreto legislativo n. 165 del 30 marzo 2001. In questo caso il/la candidato/a dovrà dimostrare l’avvio della procedura indicando gli estremi relativi all’avvenuta presentazione della richiesta di riconoscimento.
La modulistica e la documentazione necessaria per la richiesta

di equivalenza sono reperibili sul sito istituzionale della Presidenza del Consiglio dei ministri – Dipartimento della funzione pubblica www.funzionepubblica.gov.it
e) conoscenza della lingua inglese, pari almeno al livello B2 del Quadro comune europeo di riferimento;
f) idoneità fisica all’impiego. L’Amministrazione ha facoltà di sottoporre a visita medica di controllo i vincitori di concorso, in base alla normativa vigente.


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